Sostenibilità

L’acqua modella il territorio, induce l’uomo ad operare scelte forgiando lo sviluppo economico dei paesi

La cartiera dell’ottocento è sicuramente il miglior esempio di sostenibilità ambientale proponibile.

L’opificio da carta funzionava con la forza dell’acqua che muoveva ogni ingranaggio, anche il più piccolo, mentre il vento terminava il processo di asciugatura della carta. L’uomo con la sua forza, ma soprattutto con il suo ingegno aveva architettato un sistema di riutilizzo delle materie, ormai inutilizzabili, che gli permetteva di ottenere prodotti molto raffinati e pregiati da reintrodurre sul mercato.

Il museo della carta propone durante la visita vari momenti di riflessione che sicuramente indurranno ad un utilizzo ed un riciclo molto oculato della carta.

A partire dalla molassa che trasformava anticamente gli stracci e poi nell’epoca industriale la carta da riciclo in pisto la nuova materia da rilavorare, continuando in ogni stanza del museo, si incontrano il contenitore dei “frazi”, il “ramasseu” e  tantissimi altri grandi e piccoli accorgimenti contro lo spreco ed il buon utilizzo delle risorse.

Nell’ottica della riduzione dei rifiuti alla fonte, è indispensabile prima di tutto il risparmio della carta. Ecco alcuni consigli:

  1. Utilizzare entrambe le facciate di un foglio
  2. Stampare solo se necessario
  3. Riutilizzare il retro di copie sbagliate
  4. Non far incartare prodotti che abbiano già un involucro
  5. Riciclare e utilizzare la carta riciclata in modo da favorire il mercato e salvare le foreste.

1150 kg di carta da riciclare corrispondono a 1000 kg. di carta riciclata, risparmiando 15 alberi, il 99% di acqua ed il 65% di energia.

Come contribuire alla sostenibilità ambientale e del Museo

Abbiamo messo in campo due importanti iniziative, che possono aiutare tutti noi a prendere consapevolezza dell’importanza del riciclo e a fare la differenza in modo concreto.

In particolare, i laboratori e i corsi dedicati al riciclo della carta; e la possibilità di portare al museo la tua carta da riciclo, in modo che possa essere utilizzata per le dimostrazioni e per le produzioni a mano della nostra cartiera artigiana.

 

MUSEO DELLA CARTA DI MELE
Via Acquasanta 251
16100 - Località Acquasanta - Mele (GE)
P.IVA 02294880998