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MELE E L’UNIONE SOL

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La visita al museo può essere l’occasione per soggiornare ad Acquasanta, numerose trattorie e ristoranti accolgono i turisti con piatti tipici genovesi. La vicinanza con il capoluogo ligure permette di prolungare il soggiorno negli agriturismi e b&b di Acquasanta per raggiungere in breve tempo il centro di Genova ed il suo fascino, per poi godersi il rientro ad Acquasanta distante dal caos cittadino.

La pagina web  del sito del Comune di Mele permetterà di individuare la soluzione ad ogni esigenza Mangiare e Dormire a Mele

 

Ecco una breve rassegna degli eventi a Mele!

AUTUNNO

« Per  Musicha» – Durante le serate autunnali l’Oratorio di Sant’Antonio Abate apre le porte per l’ascolto di concerti di musica  classica  e serate a tema. Godere delle note dell’organo Locatelli (1893), ammirare gli stucchi settecenteschi di Rocco Cantone, le preziose tele di Carlo Giuseppe Ratti e la grande cassa processionale capolavoro di Anton Maria Maragliano all’interno di uno spazio unico, carico di bellezza e  storia.

 PRIMAVERA

MAGGIO

«Ex Melle» – La seconda domenica di maggio, nel centro di Mele, migliaia di spettatori , si incontrano e partecipano liberamente ad una giornata divertente e conviviale insieme ad artisti di fama nazionale ed internazionale: equilibristi, clowns, giocolieri, burattinai, maghi, musicisti. Il paese  per l’occasione libero dalle auto, si veste a festa, ospitando un mercatino artigianale ligure, stands gastronomici ed il tipico polentone.

GIUGNO

«Sagra dü Fûgassin» – Generalmente la prima domenica del mese, a Mele presso la Piazza dell’Oratorio  di Sant’ Antonio Abate con musica danze e stands gastronomici. Il tradizionale  «Fûgassin» tipica focaccetta soffice, dolce o salata, da gustare in allegria con gli amici. La Sagra è organizzata dalla Confraternita per reperire fondi per il restauro dell’Oratorio settecentesco.

ESTATE

LUGLIO

La festa di Nostra Signora dell’Acquasanta, presso il superbo Santuario, si svolge sempre nell’ultima domenica di luglio, anniversario dell’incoronazione della statua lignea della Vergine accolta nella Cappella dell’Apparizione (Cappelletta) che sorge nel punto preciso dove sgorga la fonte di acqua sulfurea. Il Santuario  meta di tanti pellegrini, è stato anche la cornice del regale matrimonio della Beata Maria Cristina di Savoia.

AGOSTO

Festività dell’Assunta. A Ferragosto, storia, arte e  tradizione si traducono nella caratteristica processione, da Mele al Santuario dell’Acquasanta, dei Cristi e della Cassa lignea di Sant’Antonio Abate  (di Anton Maria Maragliano – una delle più grandi , circa 14 q.li, e meglio conservate della Liguria). Il parco attorno al Santuario, i ristoranti , le locande accoglieranno i pellegrini che potranno godere di cibi genuini e incomparabile frescura. La sera conclusione della festa nel centro di Mele, con piatti tipici (Sagra del raviolo genovese) e musica proposti dalla Confraternita di Sant’Antonio Abate.

Per tutto il mese continueranno ogni domenica le processioni delle altre Confraternite del territorio.

Questi eventi tradizionali descritti fanno parte di un ricco calendario, per scoprire altre manifestazioni clicca su info: Sito Comune di Mele – Eventi e Spettacoli

 

MUSEI UNIONE SOL-STURA ORBA LEIRA

LOGOSOL-scritte

L’unione dei comuni Stura Orba Leira (SOL), nata nell’aprile 2011, comprende i comuni di Mele, Masone, Campo Ligure, Rossiglione, Tiglieto ed è attualmente l’unica Unione di Comuni in Liguria.

L’Unione ha l’obiettivo di individuare strategie di pianificazione, gestionali e politico-territoriali, per un miglioramento dei servizi, messi a forte rischio dalle odierne manovre finanziarie e dalla crisi economica che si è abbattuta sull’Europa.
Sono presenti nei Comuni dell’Unione SOL centri museali che narrano la storia dei luoghi proprio partendo da quelle che erano le attività presenti e che hanno costituito lo sviluppo dei comuni come l’arte del ferro, l’arte della filigrana, l’arte cartaria, il tesoro dei ricordi  e la gestione monastica di un territorio.
Campo Ligure: MUSEO DELLA FILIGRANA

Sale espositive

Posted by on 10:00 in contenuti, Featured | Commenti disabilitati su Sale espositive

Sale espositive

Il percorso museale segue il viaggio che facevano gli stracci o i materiali da riciclare per diventare carta nuova. Le sale del museo sono le stanze dell’opificio, della cartiera. Ancor oggi, come se il tempo si fosse fermato, tutti i macchinari, gli utensili ed i reperti attendono il visitatore per raccontare la storia della produzione della carta e degli uomini che con tanta fatica, insieme a donne e bambini, la producevano. Tutto racconta quanto il cartaio abbia saputo, con il suo ingegno, utilizzare ciò che la natura metteva a sua disposizione. Il Mastro Cartaio illustrerà la visita con passione, entusiasmo e condurrà ogni visitatore fino a fargli realizzare un foglio di carta fatta a mano....

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Modellini meccanizzati

Posted by on 07:30 in eventi, Featured | Commenti disabilitati su Modellini meccanizzati

Modellini meccanizzati

Il Museo della Carta si è arricchito negli anni di alcuni modellini in scala funzionanti realizzati con passione da Edoardo Tiragallo, uno dei Mastri Cartai. Si tratta di riproduzioni utili a spiegare le tecniche della produzione dell’arte cartaria, specialmente ai piccoli visitatori, che incuriositi saranno introdotti in questo mondo avvincente creato dall’ingegno...

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Cartiere oggi

Posted by on 06:40 in eventi | Commenti disabilitati su Cartiere oggi

Cartiere oggi

La storia del nostro territorio è in gran parte legata all’antica produzione della carta che ne ha caratterizzato lo sviluppo nel corso dei secoli fino a pochi decenni fa. Oggi le cartiere rimaste in attività sono poche: alcune di esse sono state interessate da un positivo processo di riconversione produttiva o da un recupero abitativo. Per altre ancora non mancano le premesse per una loro trasformazione utile ad una riqualificazione ambientale del territorio. Percorrendo la valle che conduce al Museo della Carta, si può osservare come molte strutture un tempo adibite a cartiere, siano oggi trasformate in complessi residenziali e mostrino ancora elementi architettonici caratteristici degli opifici da carta.  Esempio  tra tutti le finestre, che riproducono le persiane degli antichi essicatoi, originariamente posizionati ai piani alti delle cartiere. La molassa, oggi collocata come monumento nella piazza centrale del paese di Mele è diventata simbolo dell’arte cartaria.  Mentre l’acqua, componente naturale, costante presenza su tutto il territorio ricorda l’importanza fondamentale che ebbe per lo sviluppo dell’economia e della vita in questa valle....

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