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ORARI, TARIFFE E CONTATTI

Si informa che da Novembre 2018 il nuovo numero a cui rivolgersi per prenotare una visita sarà 3471679042.

Vi accoglieranno i Mastri Cartai, accompagnandovi in un viaggio a ritroso nel tempo: le stanze, gli utensili, gli ingranaggi, il rumore dell’acqua, i muri intrisi ancor oggi dell’odore acre del ‘pisto’ (nome genovese della materia base). Vi faranno rivivere tempi antichi in cui l’uomo con il  suo ingegno traeva energia solo dalla natura: dall’acqua e dal vento.

Il percorso è supportato da multimedia  presenti nelle sale che consentiranno un approccio immediato, istruttivo e affascinante.

Durante la visita potete produrre la carta fatta a mano partecipando al laboratorio che ne insegna l’antica arte.

L’esperienza è particolarmente indicata per le scolaresche: gli alunni di ogni età, dall’infanzia all’adolescenza, acquisiranno importanti nozioni didattiche.

Le sale museali, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, sono percorribili da chiunque.

 

ORARIO

 

Dal Mercoledi alla Domenica, dalle 11.30 alle 17.00.

Apertura per scuole: 9.30

 

Per la visita è gradita la prenotazione al 335.16.23.161 (reperibilità:dal martedì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00)

16-29 agosto chiusura estiva

 

10/630/9 e 10/1230/3: il museo apre esclusivamente su prenotazione telefonica ai numeri 34716790423351623161.

In occasione di partecipazione a fiere lo staff del Museo si riserva, previo avviso su sito web alla sezione “news”,di tenere chiuso.

 

ORARIO VISITE GUIDATE (durata, circa 40 minuti)

09.30 (riservato alle scuole)

11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30

 

TARIFFE

 

Visita libera 4,00 euro

Visita guidata (durata 30-40 minuti) 5,00 euro

Visita guidata con fabbricazione guidata di un foglio in carta a mano 6,00 euro

 

Riduzioni visita guidata

gruppi (a partire da 8 persone) 4,00 euro (5 euro con fabbricazione foglio)

bambini sotto i 5 anni 4,00 euro (5 euro con fabbricazione foglio)

bambini sotto i 3 anni gratuiti

disabili 4,00 euro (comprensiva di fabbricazione foglio)

scuole 4,00 euro (vedi sezione “IL MUSEO E I BAMBINI”)

 

CONTATTI

Museo della Carta di Mele (GE)

via Acquasanta 251

16158 Genova

 

Telefono 335.16.23.161

museocartamele@comune.mele.ge.it

Pagina Facebook: MUSEO CARTA MELE

www.museocartamele.it

 

Comune di Mele 010 6319042

www.comune.mele.ge.it

 

Curiosità

Posted by on 07:15 in contenuti | Commenti disabilitati su Curiosità

Curiosità

Il Museo della Carta conserva per gli occhi più attenti piccoli dettagli curiosi nelle macchine e strumentazioni un tempo utilizzati per la produzione. Si riportano in queste brevi descrizioni dei piccoli ma fondamentali accorgimenti che durante la visita nelle sale espositive non si mancherà di osservare. DENTI DEGLI INGRANAGGI SEMPRE IN FUNZIONE. Eessenziali per azionare la molassa che riduceva in poltiglia gli stracci e la carta, erano costruiti in legno per evitare di interrompere il lavoro e sostituirli in caso di rottura mentre l’ingranaggio girava. ANTICHI CONCETTI DI RICICLO DIVENTANO OGGI ATTUALITÀ. Un esempio tra tutti è il “ramasseu” un particolare filtro che permetteva di pulire l’acqua prima di rimetterla nel torrente. Infatti questo meccanismo recuperava le ultime possibili fibre contenute  nell’acqua di scarto, recuperate venivano reinserite nella lavorazione della carta. ENERGIA PULITA DEL PASSATO Durante tutta la produzione l’acqua costituiva il mezzo per ottenere differenti e molteplici risultati: era parte integrante della carta, azionava tutti gli ingranaggi della cartiera,  in piccoli ugelli permetteva il taglio della carta e tante altre funzioni che il Mastro Cartaio saprà illustrare durante il percorso di...

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Territorio

Posted by on 07:00 in contenuti | Commenti disabilitati su Territorio

Territorio

Acquasanta situata nell’immediato entroterra a ponente di Genova, ai piedi di una stretta valle si caratterizza da un insediamento sparso e ville signorili della seconda metà dell’ottocento. Il torrente Acquasanta discende le pendici di Punta Martin (1001 metri) modellando la valle con una portata costante che ha favorito lo sviluppo di opifici, che utilizzavano la forza motrice dell’acqua. Ricchi boschi di querce e castagni fanno da cornice alle aree coltive, caratterizzate dai tipici terrazzamenti denominati ciglioni (scarpate inerbate per un maggior sfruttamento e contenimento delle terrazze). Un micro ambiente  che permette di assaporare silenzio e tranquillità offrendo la possibilita’ di affascinanti trekking, escursioni in mountain...

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Scartafascio

Posted by on 06:50 in contenuti | Commenti disabilitati su Scartafascio

Scartafascio

Ricette, campioni, prezziari, ricerca e scienza…. Tale documentazione (ricette, campioni, prezziari e conti) definita scartafascio, dalla titolazione di un registro, è un reperto (1845-1887) di eccezionale importanza. Riporta la descrizione delle materie prime utilizzate per la fabbricazione della carta e dei diversi rapporti tra le stesse permettendo così una più facile “decifratura” delle modalità di produzione della cartiera.  Insieme alla descrizione è allegato un campione della carta prodotta. Ulteriore particolarità dello scartafascio in ambito tecnico scientifico è l’enorme opportunità di indagine, analisi e studio per la conservazione e il restauro della carta. Renato Pizzorno in memoria di Maria Gabriela Zippo Dono al Comune di Mele, documentazione “Testa Fratelli fu Bartolomeo- Cartiera in Voltri (Mele)”. (Comune di Mele D.C. n.17  del 20.04.2009) Maria Gabriela Zippo era figlia di Salvatore ed Elena Codegone. La Zippo perde in tenera età il padre reduce dai campi di concentramento nazisti. Viene affiliata successivamente dal nuovo compagno della madre, Silvio Testa. I Testa erano una famiglia di cartai attivi a Mele fin dal 1845 e probabilmente fu proprio Silvio Testa ad inculcare in lei l’amore per la tradizione cartaria melese ed a farle comprendere il grande valore della documentazione della “Testa Fratelli fu Bartolomeo- Cartiera in Voltri...

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