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ORARI, TARIFFE E CONTATTI

 

Vi accoglieranno i Mastri Cartai, accompagnandovi in un viaggio a ritroso nel tempo: le stanze, gli utensili, gli ingranaggi, il rumore dell’acqua, i muri intrisi ancor oggi dell’odore acre del ‘pisto’ (nome genovese della materia base). Vi faranno rivivere tempi antichi in cui l’uomo con il  suo ingegno traeva energia solo dalla natura: dall’acqua e dal vento.

Il percorso è supportato da multimedia  presenti nelle sale che consentiranno un approccio immediato, istruttivo e affascinante.

Durante la visita potete produrre la carta fatta a mano partecipando al laboratorio che ne insegna l’antica arte.

L’esperienza è particolarmente indicata per le scolaresche: gli alunni di ogni età, dall’infanzia all’adolescenza, acquisiranno importanti nozioni didattiche.

Le sale museali, grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche, sono percorribili da chiunque.

 

ORARIO

 

Dal Mercoledi alla Domenica, dalle 11.30 alle 17.00.

Apertura per scuole: 9.30

 

Per la visita è gradita la prenotazione al 335.16.23.161 (reperibilità:dal martedì alla domenica, dalle 11.00 alle 17.00)

16-29 agosto chiusura estiva

 

10/630/9 e 10/1230/3: il museo apre esclusivamente su prenotazione telefonica al 3351623161.

In occasione di partecipazione a fiere lo staff del Museo si riserva, previo avviso su sito web alla sezione “news”,di tenere chiuso.

 

ORARIO VISITE GUIDATE (durata, circa 40 minuti)

09.30 (riservato alle scuole)

11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30

 

TARIFFE

 

Visita libera 4,00 euro

Visita guidata (durata 30-40 minuti) 5,00 euro

Visita guidata con fabbricazione guidata di un foglio in carta a mano 6,00 euro

 

Riduzioni visita guidata

gruppi (a partire da 8 persone) 4,00 euro (5 euro con fabbricazione foglio)

bambini sotto i 5 anni 4,00 euro (5 euro con fabbricazione foglio)

bambini sotto i 3 anni gratuiti

disabili 4,00 euro (comprensiva di fabbricazione foglio)

scuole 4,00 euro (vedi sezione “IL MUSEO E I BAMBINI”)

 

CONTATTI

Museo della Carta di Mele (GE)

via Acquasanta 251

16158 Genova

 

Telefono 335.16.23.161

museocartamele@comune.mele.ge.it

Pagina Facebook: MUSEO CARTA MELE

www.museocartamele.it

 

Comune di Mele 010 6319042

www.comune.mele.ge.it

 

Laboratorio della carta fatta a mano

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Laboratorio della carta fatta a mano

Il percorso museale segue il viaggio che facevano gli stracci o i materiali da riciclare per diventare carta nuova. Le sale del museo sono le stanze dell’opificio, della cartiera. Ancor oggi, come se il tempo si fosse fermato, tutti i macchinari, gli utensili ed i reperti attendono il visitatore per raccontare la storia della produzione della carta e degli uomini che con tanta fatica, insieme a donne e bambini, la producevano. Tutto racconta quanto il cartaio abbia saputo, con il suo ingegno, utilizzare ciò che la natura metteva a sua disposizione. Il Mastro Cartaio illustrerà la visita con passione, entusiasmo e condurrà ogni visitatore fino a fargli realizzare un foglio di carta fatta a mano.  ...

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Il ritorno di un mestiere antico

Posted by on 08:00 in contenuti | Commenti disabilitati su Il ritorno di un mestiere antico

Il ritorno di un mestiere antico

PER VISUALIZZARE     CLICCA video       Riprese e montaggio a cura di Riccardo Molinari Questo video vuole trasmettere la cultura, il sapere del fare e la tecnologia di un mondo dove la carta era il fulcro attorno al quale gravitavano la vita e l’economia di intere generazioni. Con la collaborazione dei Mastri Cartai, chi visita il “Museo” farà un piccolo viaggio nel tempo apprezzando la fatica e la manualità di un tempo, quando la carta veniva prodotta nelle cartiere del territorio melese. Mele è diventata famosa nei secoli passati in tutto il mondo per le particolari caratteristiche della propria carta. Particolarmente apprezzata, per l’uso negli archivi e cancellerie, dalla case reali spagnola, portoghese ed inglese in quanto per l’alta qualità della materia non era aggredita dai tarli e quindi era garanzia di durata nel tempo. Oggi il Museo della Carta di Mele ha ripreso questi antichi saperi e porta avanti al suo interno la tradizione della fabbricazione grazie all’apertura al suo interno di laboratori e di un punto vendita di manufatti in carta....

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Proposte per tutti

Posted by on 07:16 in contenuti | Commenti disabilitati su Proposte per tutti

Proposte per tutti

Itinerari per differenti tipologie d’utente da compiere dopo la visita al Museo della Carta DIDATTICA E ANTICHI SAPERI Piccoli agriturismi e b&b dislocati ad Acquasanta e nei dintorni della località Giutte, vi accoglieranno per degustazionedi prodotti tipici ed attività didattiche. In giornate primaverili si può raggiungere l’area pic-nic in località Grilla caratterizzata da un bellissimo prato racchiuso da un maestoso bosco di querce e da antiche strutture agro-pastorali: la Trunea (piccolo deposito per gli attrezzi nelle aree prative destinate al pascolo del bestiame e allo sfalcio) e la Neviera (rudimentale frigorifero realizzato sotto terra con forma tronco conica per conservare la neve per l’uso durante il periodo estivo, utilizzata sino alla fine dell’800). ACQUA CHE DONA CONOSCENZA E BENESSERE L’acqua è stato elemento caratterizzante durante la visita al Museo della Carta,  l’acqua è stato motore primario per l’economia locale. E’ giusto quindi concludere la giornata immergendosi nelle acque termali dell’Acquasanta (accanto  al Museo). Le fonte termale presenta singolari caratteristiche chimico-fisiche, prima di ogni altra l’elevatissimo PH, che rende la sua acqua terapeutica nei confronti delle malattie infiammatorie otorinolaringoiatriche (tale effetto curativo è stato riconosciuto dal Servizio Sanitario Nazionale che ha stabilito una convenzione con le Terme di Genova, per accedervi con semplice prescrizione mutualistica). Per chiudere in bellezza la giornata trascorsa all’Acquasanta, buon cibo e dolci tipici in esercizi dislocati sul territorio di Mele vi delizieranno il palato. ITINERARIO RELIGIOSO Per chiudere la visita culturale e religiosa tappa obbligatoria è l’Oratorio di Sant’Antonio Abate, a Mele. Costruito dal 1536 e tutt’ora officiato, offre al visitatore le magnifiche decorazioni a stucco di Rocco Cantone, il ciclo pittorico con le storie  del  Santo Patrono di Carlo Giuseppe Ratti e all’altare «Madonna Regina e Santi» di Andrea Ansaldo (post 1625) e Orazio De Ferrari (1637). L’Oratorio custodisce gelosamente il grande gruppo scultoreo di Anton Maria Maragliano (1709), affascinante nella sua straordinaria bellezza e monumentalità, uno dei meglio conservati  della Liguria. La cassa lignea  viene portata dalla Confraternita ogni anno in processione a Ferragosto al Santuario dell’Acquasanta. Il Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta, la Cappella dell’apparizione dove sgorga la fonte termale di acqua sulfurea (Capelletta) e la Scala Santa hanno contribuito a trasformare  il territorio in un spazio mistico e di culto. Proprio qui vennero celebrate nel 1832 le nozze reali di Maria Cristina di Savoia con Ferdinando II di Borbone. In questi luoghi il tempo sembra essersi fermato e lo spirito si rinnova . A DUE PASSI DALL’ ALTA VIA DEI MONTI LIGURI Monti  e mare in un colpo d’occhio unico, percorrendo tratti dell’Alta Via dei Monti Liguri. Si può godere del panorama mozzafiato in ogni punto del crinale che divide il paesaggio marino da quello montano. Sito botanico dove è facile osservare in primavera numerose fioriture di specie autoctone e si incontrano antichi insediamenti agro-pastorali  quali  la neviera e le trunee. SCARICA LA DESRIZIONE DEL PERCORSO ESCURSIONISTICO – ANELLO...

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