Navigation Menu+

Sostenibilità ambientale

L’acqua modella il territorio, induce l’uomo ad operare scelte forgiando lo sviluppo economico dei paesi

 

La cartiera dell’ottocento è sicuramente il miglior esempio di sostenibilità ambientale proponibile.

L’opificio da carta funzionava con la forza dell’acqua che muoveva ogni ingranaggio, anche il più piccolo, mentre il vento terminava il processo di asciugatura della carta. L’uomo con la sua forza, ma soprattutto con il suo ingegno aveva architettato un sistema di riutilizzo delle materie, ormai inutilizzabili, che gli permetteva di ottenere prodotti molto raffinati e pregiati da reintrodurre sul mercato.

Il museo della carta propone durante la visita vari momenti di riflessione che sicuramente indurranno ad un utilizzo ed un riciclo molto oculato della carta.

A partire dalla molassa che trasformava anticamente gli stracci e poi nell’epoca industriale la carta da riciclo in pisto la nuova materia da rilavorare, continuando in ogni stanza del museo, si incontrano il contenitore dei “frazi”, il “ramasseu” e  tantissimi altri grandi e piccoli accorgimenti contro lo spreco ed il buon utilizzo delle risorse.

Nell’ottica della riduzione dei rifiuti alla fonte, è indispensabile prima di tutto il risparmio della carta. Utilizzare entrambe le facciate di un foglio, stampare solo se necessario, riutilizzare il retro di copie sbagliate, non far incartare prodotti che abbiano già un involucro e poi soprattutto riciclare e utilizzare la carta riciclata  in modo da favorire il mercato e salvare le foreste.

 1150 kg di carta da riciclare corrispondono a 1000 kg. di carta riciclata, risparmiando 15 alberi, il 99% di acqua ed il 65% di energia.